Descrizione
Cervaro della Sala 2023 – Umbria Igt – Castello della Sala – Antinori
Il nome Cervaro deriva dalla nobile famiglia, proprietaria del Castello della Sala nel corso del XIV secolo: i Monaldeschi della Cervara. Uve Chardonnay unite ad una piccola parte di Grechetto. Un vino pensato per affinare nel tempo. Il Cervaro della Sala è stato uno dei primi vini italiani a svolgere fermentazione malolattica ed anche affinamento in barrique. La prima annata nel 1985.
Il Castello della Sala si trova in Umbria, a poca distanza dal confine con la Toscana, a circa 18 chilometri dalla storica città di Orvieto. Le terre del Castello, imponente maniero di epoca medievale, si estendono per 500 ettari. Di questi 170 sono piantati a vigna, ad un’altezza di 220 – 470 metri sul livello del mare.
Il suolo è argilloso, calcareo, ricco di conchiglie fossili, con vigneti ben esposti alla levata del sole e con ottime escursioni termiche. Quindi quella del Castello della Sala è una zona altamente vocata alla produzione di bianchi.
La 2023 sarà ricordata come un’annata tendenzialmente asciutta. L’inverno, generalmente privo di piogge, è stato caratterizzato da temperature non troppo rigide. Il clima primaverile, giunto leggermente in ritardo rispetto agli anni precedenti, è stato contraddistinto da giornate miti e da temperature al di sopra delle medie stagionali. In seguito, a partire dal mese di giugno fin quasi ferragosto, il clima caldo e asciutto ha determinato una maturazione anticipata delle uve. Il momento della vendemmia è stato scelto ricercando la massima espressione del frutto. La raccolta dello Chardonnay per il Cervaro della Sala 2023 è iniziata verso la fine della terza decade di agosto con uve sane, mature e caratterizzate da un’ottima freschezza e da un eccellente profilo aromatico. La vendemmia del Grechetto è avvenuta dopo una quindicina di giorni, verso la metà di settembre.
https://calatamazzini15.it/product/batar-2015-toscana-igt/



Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.